G.R.I.M. – Scout Borgo San Lorenzo – Associazione “Il Filo” – Progetto Agata Smeralda – Centro Giovanile – Misericordia di Borgo San Lorenzo hanno organizzato “Da Betlemme un presepe in dono”, un’iniziativa di riflessione e di solidarietà, con incontri, mostre fotografiche e uno speciale “Mercatino della Solidarietà”, con il patrocinio del Comune di Borgo San Lorenzo.

Il mercatino, che sarà aperto dal 7 dicembre fino alla vigilia di Natale, al piano terra dell’ex-cinema Martinelli, in via Pananti a Borgo San Lorenzo, offre, fino alla vigilia di Natale, tanti prodotti artigianali dall’Asia, dall’Africa e dall’America Latina. Con due ampie sezioni particolari. Una dedicata ai presepi, specialmente ai presepi prodotti dagli artigiani palestinesi di Betlemme, importati direttamente per l’occasione. La seconda, dedicata all’artigianato indiano. Questo non a caso, perché l’iniziativa ha due finalità specifiche: da una parte sostenere l’opera degli artigiani cristiani in Palestina, i quali per il perdurante stato di tensione in Terra Santa hanno visto ridursi drasticamente la loro attività lavorativa e commerciale, legate ai pellegrinaggi; dall’altra raccogliere fondi per finanziare alcuni progetti di aiuto destinati a un paio di villaggi nei pressi di Calcutta. Il mercatino offre così un’ampia scelta di oggetti, con tante idee-regalo, per un regalo a costi contenuti, di qualità e con finalità sociali e di aiuto ai più poveri.

Poi gli incontri: lunedì 12 dicembre, alle 21, sempre all’ex-Martinelli si terrà un incontro con don Vittorio Menestrina, già cappellano della parrocchia di San Lorenzo e con il gruppo di borghigiani che nei mesi scorsi si sono recati in Palestina. Le loro testimonianze saranno arricchite da una proiezione di foto di Andrea Lapi; il lunedì successivo, 19 dicembre, sarà la volta di un incontro con alcuni missionari: suor Maria, delle Suore di Madre Teresa di Calcutta, insieme ad altre consorelle, e padre Wiesek Olfier, missionario che ha operato per cinque anni a Salvador Bahia per la Diocesi di Firenze e il Progetto Agata Smeralda. Infine, allestita al primo piano dell’ex-cinema, “Nessuno è straniero”, una grande mostra fotografica, opera del fotografo Gabriele Viviani, con settanta immagini scattate in Palestina, per ricordare il valore dell’accoglienza e della pace. L’ingresso è libero.

Pubblicato il 7 dicembre 2005 da redazione
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